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D.Lgs 33/2013 art. 35, c. 1,2 Tipologie di procedimento

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Procedimento Tipo Ufficio Descrizione Caricamento Aggiornamento Altri dati
NOTIFICHE ATTI Ad istanza di parte MESSI COMUNALI NOTIFICHE ATTI DI VARI ENTI 24-03-2017 24-03-2017
 
DECESSI Ad istanza di parte SERVIZI DEMOGRAFICI ANAGRAFE URP registrazione dei decessi avvenuti nel comune e fuori comune si per i cittadini residenti che non 24-03-2017 24-03-2017
 
CONCESSIONE CENTRO CIVICO Ad istanza di parte SETTORE DEMOGRAFICO E ALLA COLLETTIVITA' CONCESSIONE SALA DEL CENTRO CIVICO IL FIORE 24-03-2017 24-03-2017
 
CONCESSIONI CIMITERIALI Ad istanza di parte SETTORE DEMOGRAFICO E ALLA COLLETTIVITA' RIMBORSO CONCESSIONI LOCULI, AREE PRIVILEGIATE, URNETTE E CAPPELLE E RELATIVI RIMBORSI, CONCESSIONI NON UTILIZZATE 24-03-2017 24-03-2017
 
ISCRIZIONI ANAGRAFICHE CITTADINI COMUNITARI PROVENIENTI DALL'ESTERO Ad istanza di parte SETTORE DEMOGRAFICO E ALLA COLLETTIVITA' Richiesta di residenza nel Comune e di attestazione di iscrizione anagrafica di cittadini comunitari con provenienza dall’estero. I cittadini dei paesi dell’Unione Europea possono soggiornare senza alcuna formalità per un periodo non superiore a tre mesi; è sufficiente che abbiano un documento d’identità valido per l’espatrio. Coloro che intendono soggiornare più di tre mesi devono richiedere l’iscrizione all’anagrafe del Comune dove intendono stabilirsi. Devono tuttavia trovarsi in una delle seguenti condizioni: essere lavoratore (subordinato o autonomo), studente, familiare di altro cittadino residente oppure avere la disponibilità di risorse economiche sufficiente a non diventare un onere per lo Stato italiano e una assicurazione sanitaria che copra tutti i rischi. Oltre ad un documento di identità (passaporto o carta di identità) di tutti i richiedenti l’iscrizione, a seconda della loro condizione, devono presentare anche: LAVORATORI SUBORDINATI: documentazione attestante l’attività lavorativa (ad esempio, contratto di lavoro, ultima busta paga, ricevuta di versamento dei contributi INPS, comunicazione di assunzione al CIP – centro per l’impiego, ricevuta di denuncia all’INPS del rapporto di lavoro, comunicazione all’INAIL del rapporto di lavoro); LAVORATORI AUTONOMI: documentazione attestante l’attività lavorativa (ad esempio, certificato di iscrizione anagrafica alla Camera di Commercio, attestazione di attribuzione di partita IVA, iscrizione all’albo professionale (in caso di libere professioni)); STUDENTI: certificazione di iscrizione al corso presso un istituto riconosciuto e durata dello stesso; polizza di assicurazione sanitaria della durata di un anno o pari alla durata del corso se inferiore all’anno, che copra tutti i rischi oppure altro titolo idoneo (es. modelli E106, E120, E121, E109, E37). La tessera sanitaria europea (TEAM) non sostituisce la polizza sanitaria; documentazione attestante la disponibilità di risorse economiche proprie. Questo requisito Può essere dichiarato. RELIGIOSI: dichiarazione del responsabile della Comunità religiosa in Italia attestante la natura dell’incarico ricoperto, l’assunzione dell’onere del vitto e dell’alloggio, vistato dalla Curia vescovile o da equivalente Autorità religiosa in Italia; dichiarazione del responsabile della Comunità religiosa in Italia di assunzione delle spese sanitarie o, in alternativa, polizza di assicurazione sanitaria della durata di un anno che copra tutti i rischi oppure altro titolo idoneo (es. modelli E106, E120, E121, E109, E37). La tessera sanitaria europea (TEAM) non sostituisce la polizza sanitaria; MINORI NON ACCOMPAGNATI: provvedimento dell’Autorità giudiziaria minorile che dispone l’affidamento o la tutela del minore; documento di identità del tutore o affidatario; passaporto o documento equipollente del minore; ALTRI: polizza di assicurazione sanitaria della durata di una anno che copra tutti i rischi oppure altro titolo idoneo (es. modelli E106, E120, E121, E109, E37). La tessera sanitaria europea (TEAM) non sostituisce la polizza sanitaria; documentazione attestante la disponibilità di risorse economiche proprie. Questo requisito può essere dichiarato. FAMILIARI COMUNITARI: (Per familiari si intendono: il coniuge; i discendenti diretti di età inferiore ai 21 anni o a carico e quelli del coniuge; gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge): documentazione attestante la qualità di familiare (es. certificato in originale di matrimonio, di nascita con paternità e maternità, ecc.) e la vivenza a carico (quest’ultima può essere autocertificata); attestato di richiesta di iscrizione del familiare avente il diritto autonomo di soggiorno (se questo è residente in altro Comune). In caso il titolare del diritto di soggiorno non sia un lavoratore, il familiare dovrà presentare anche documentazione che attesti la regolarità del soggiorno del titolare. FAMILIARI NON COMUNITARI (se non sono in possesso del permesso di soggiorno) documento di identità (passaporto o documento equipollente); visto di ingresso se provenienti da Paesi per i quali è richiesto; Documentazione attestante la qualità di familiare (es. certificato in originale di matrimonio, di nascita con paternità e maternità, ecc.); ricevuta di richiesta permesso di soggiorno in qualità di familiare di cittadino comunitario. I cittadini comunitari possono presentare la dichiarazione di residenza esclusivamente presso lo sportello comunale previo appuntamento. L’ufficio anagrafe, nei due giorni successivi alla presentazione della dichiarazione ricevuta, effettua la registrazione anagrafica, fermo restando che gli effetti giuridici della stessa decorrono dalla data di presentazione. L’ufficiale di anagrafe ha 45 giorni per accertare la sussistenza dei requisiti previsti per l’iscrizione, trascorsi i quali, in mancanza di comunicazioni da parte del Comune, l’iscrizione si intende confermata. Il comma 4 dell’art.5 del decreto legge 9 febbraio 2012, n.5 prevede che in caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, i quali dispongono rispettivamente lea decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace. Il requisito fondamentale per la dichiarazione di residenza è avere la dimora abituale, fermo restando il possesso dei requisiti previsti dal D.L. 30/2007. A conclusione del procedimento viene rilasciata apposita “Attestazione di iscrizione anagrafica” e quindi di regolarità del soggiorno. Al momento della domanda di iscrizione viene rilasciata dall’Ufficiale d’Anagrafe un’attestazione di richiesta di iscrizione. Inoltre, secondo quanto previsto dall’art.5 del D.L. 28 marzo 2014, n.47, art.5 “Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l’allacciamento a pubblici servizi in relazione all’immobile medesimo e agli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge.” Le dichiarazioni d’iscrizione anagrafica presentate senza la dichiarazione relativa al titolo di occupazione dell’abitazione, nel rispetto dell’art.5 del D.L. n.47/2014, sono considerate: NULLE. 24-03-2017 24-03-2017
 
LAMPADE VOTIVE Ad istanza di parte SETTORE DEMOGRAFICO E ALLA COLLETTIVITA' LAMPADE VOTIVE 24-03-2017 24-03-2017
 
MATRIMONI Ad istanza di parte SETTORE DEMOGRAFICO E ALLA COLLETTIVITA' Iscrizione e Trascrizione di Matrimoni avvenuti nel Comune sia con rito civile che con rito concordatario o acattolico . Trascrizione di matrimoni celebrati in altri Comuni o all’estero , Matrimoni su delega . Divorzi effettuati dinanzi all’ufficiale dello Stato Civile 24-03-2017 24-03-2017
 
NATI Ad istanza di parte SETTORE DEMOGRAFICO E ALLA COLLETTIVITA' Registrazione di nati avvenuti nel Comune e fuori Comune , trascrizione delle dichiarazioni di nascita rese in Ospedale , trascrizione di atti provenienti dall’estero e quelli di cittadini che acquistano la cittadinanza italiana . Trascrizione di decreti cambiamenti di nome e di cognome trasmessi dalla Prefettura . Riconoscimenti di filiazione naturale . 24-03-2017 24-03-2017
 
RILASCIO CARTE DI IDENTITA' Ad istanza di parte SETTORE DEMOGRAFICO E ALLA COLLETTIVITA' La carta d'identità rilasciata fin dalla nascita a tutti i cittadini italiani iscritti all'A.I.R.E. Del Comune stesso. In casi eccezionali può essere rilasciata a persone dimoranti temporaneamente ma solo dietro nulla osta da parte del Comune di residenza (in tal caso il rilascio non può essere immediato). La validità del documento varia a secondo dell'età: • 10 anni per le persone maggiorenni; • 5 anni per i minori di età compresa tra tre e diciotto anni; • 3 anni per i minori di età inferiore a tre anni. Attualmente i documenti d'identità e di riconoscimento sono rilasciati o rinnovati con validità fino alla data, corrispondente al giorno e mese di nascita del titolare, immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista (art.7 del D.L. 9 febbraio 2012, n.5). Prima della scadenza può essere rilasciato un nuovo documento d'identità soltanto in caso di deterioramento, furto o smarrimento. Non si rinnova per cambio di residenza o di abitazione o per sostituzione della carta d'identità cartacea con quella elettronica o viceversa. Ai cittadini italiani può essere rilasciata valida solo per l'Italia o valida anche per l'estero. La carta valida per l'espatrio equivale al passaporto ai fini dell'espatrio negli Stati membri dell'Unione Europea e in quelli in cui vigono particolari accordi internazionali. Ai cittadini comunitari e non comunitari viene rilasciata solamente la carta d'identità valida per l'Italia. In questo caso ha esclusivamente valore di documento e non costituisce titolo per l'espatrio. Per il rilascio di una nuova carta d'identità occorre presentare: 3 fotografie recenti, tutte uguali fra loro, a mezzo busto e a capo scoperto (ad eccezione dei casi in cui la copertura del capo con velo, turbante o altro, sia imposta da motivi religiosi e purché i tratti del viso siano ben visibili) e la precedente carta d'identità anche se scaduta (va sempre riconsegnata all'Ufficio) oppure un documento di riconoscimento in corso di validità; se il cittadino è sprovvisto di documenti serviranno due testimoni maggiorenni, residenti in Italia, non parenti, in possesso di un documento di identità valido. In caso di smarrimento o furto occorre denuncia, in originale, rilasciata dell'autorità di Pubblica Sicurezza (Questura o Carabinieri). In caso di MINORI per la carta d'identità valida per l'espatrio occorre la presenza di entrambi i genitori e del minore presso lo sportello; l'autorizzazione del Giudice Tutelare è necessaria solo nel caso in cui l'altro genitore rifiuti di dare il proprio assenso al rilascio del documento valido per l'espatrio. Nel caso in cui la validità per l'espatrio non fosse richiesta è comunque necessaria la presenza allo sportello del minore e di almeno un genitore. Dal 24 gennaio 2012 la carta d'identità valida per l'espatrio rilasciata ai minori di età inferiore ai 14 anni può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci. I nominativi possono essere aggiunti anche sulle carte d'identità già rilasciate. L'uso della carta d'identità ai fini dell'espatrio per i minori di 14 anni, infatti, è subordinato alla condizione che gli stessi viaggino in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci oppure, che venga menzionato – su una dichiarazione rilasciata da chi può dare l'assenzo o l'autorizzazione, convalidata dalla Questura o autorità consolari – il nome della persona, dell'Ente o della compagnia di trasporto a cui il minore medesimo è affidato. In caso di INTERDETTI o INABILITATI per la validità per l'estero è necessario l'assenso di chi esercita la tutela. I cittadini in possesso di una carta d'identità con scadenza dal 26 giugno 2008 al 26 giugno 2013 possono richiedere all'Ufficio Anagrafe l'apposizione di un timbro di proroga sul documento. Per i cittadini residenti o iscritti nell'A.I.R.E. del Comune il timbro viene apposto in tempo reale, per i cittadini NON residenti o iscritti nell'A.I.R.E. di altri Comuni i tempi dipendono dal periodo occorrente per chiedere il rilascio del nulla osta da parte del Comune di residenza. Il Ministero dell'Interno, con Circolare n.23/2010, ha comunicato che sono stati segnalati disagi provocati dal mancato riconoscimento, da parte delle Autorità di frontiera di un significativo numero di Paesi esteri, della carta di identità prorogata con timbro. Pertanto in caso di viaggi all'estero si consiglia di rifare la carta di identità che era stata precedentemente prorogata con il timbro. 24-03-2017 24-03-2017
 
CITTADINANZA Ad istanza di parte SETTORE SERVIZI DEOMOGRAFICI E ALLA COLLETTIVITA' RICHIESTA DI CITTADINANZA DA PARTE DI CITTADINI STRANIERI, GIURAMENTO, TRASCRIZIONE ATTO NASCITA E MATRIMONIO, ACQUISTO CITTADINANZA FIGLI MINORI 24-03-2017 24-03-2017
 
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