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Autentica sottoscrizione su atti di vendita di beni mobili
Descrizione:
Il cittadino che detiene la proprietà di un bene mobile e desidera sottoscrivere l'atto di vendita si deve presentare agli sportelli dell'Ufficio Anagrafe munito dell'originale del certificato di proprietà del bene che intende alienare, compilata la parte riferita al prezzo della compravendita, e con i dati completi dell'acquirente (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale). E' compito dell'impiegato comunale che autentica la sottoscrizione accertarsi dei poteri di firma del venditore. Di conseguenza il sottoscrittore dell'atto deve comprovare la qualità in base alla quale è legittimato ad agire in nome e per conto del venditore, sia nel caso di persone giuridiche che di persone fisiche. Nel caso di coniugi in regime di comunione di beni, entrambi devono sottoscrivere l'atto di vendita, presentandosi congiuntamente allo sportello. La sottoscrizione deve essere resa dall'interessato in presenza del delegato all'autentica il quale accerta l'identità del dichiarante a mezzo di un documento di riconoscimento valido i cui estremi sono riportati nel corpo dell'autentica, che deve anche contenere data, luogo dell'autentica, nome, cognome e qualifica del funzionario che procede all'autenticazione, firma per esteso del funzionario che ha proceduto all'autentica e proprio timbro recante nome e cognome, timbro dell'ufficio. Qualora, nei casi previsti, l'atto di vendita non venga redatto sul certificato di proprietà, deve essere comunque redatto in duplice originale e deve essere autenticata sia la firma dell'acquirente che del venditore. L'attività del funzionario è comunque limitata all'autentica della firma; solo nel caso in cui il bene mobile sia di proprietà di una persona fisica e la sottoscrizione sia apposta da altra persona munita di apposita procura, occorre farsi presentare l'originale della procura stessa e nel caso di persona sottoposta a tutela, occorre l'originale dell'atto di tutela. All''autentica eseguita viene attribuito un numero di repertorio delle autentiche effettuate ai sensi dell'art. 7 del D.L. 223/2006 convertito in Legge 4 agosto 2006, n. 248.
Responsabile
procedimento:
Ufficio: SERVIZIO DEMOGRAFICO
Telefono: 0533654150
E-mail: comune.fiscaglia@cert.comune.fiscaglia.fe.it
Responsabile
adozione:
Ufficio: SERVIZIO DEMOGRAFICO
Telefono: 0533654150
E-mail: comune.fiscaglia@cert.comune.fiscaglia.fe.it
Ufficio informazioni
sul procedimento:
Ufficio: SERVIZIO DEMOGRAFICO
Telefono: 0533654150
E-mail: comune.fiscaglia@cert.comune.fiscaglia.fe.it
Soggetto con potere
sostitutivo:
Rita Crivellari
Telefono: 0533654150
E-mail: comune.fiscaglia@pec.comune.fiscaglia.fe.it
Attivazione: PEC
Modalità per ottenere informazioni:
diretta, telefono, e-mail
Termine:
Immediato
Silenzio/Assenso:
Non vale
Strumenti di tutela:
Reclamo al Responsabile del servizio
Modalità di pagamento:
pagamento diretto dei diritti allo sportello e premunirsi di marca da bollo
Spesa prevista:
16,52 €
Servizio on-line:
Modulistica:
Provvedimento sostituibile da dichiarazione dell'interessato:
No
Autorizzazione Concessione:
No
Oggetto
Il cittadino che detiene la proprietà di un bene mobile e desidera sottoscrivere l'atto di vendita si deve presentare agli sportelli dell'Ufficio Anagrafe munito dell'originale del certificato di proprietà del bene che intende alienare, compilata la parte riferita al prezzo della compravendita, e con i dati completi dell'acquirente (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale). E' compito dell'impiegato comunale che autentica la sottoscrizione accertarsi dei poteri di firma del venditore. Di conseguenza il sottoscrittore dell'atto deve comprovare la qualità in base alla quale è legittimato ad agire in nome e per conto del venditore, sia nel caso di persone giuridiche che di persone fisiche. Nel caso di coniugi in regime di comunione di beni, entrambi devono sottoscrivere l'atto di vendita, presentandosi congiuntamente allo sportello. La sottoscrizione deve essere resa dall'interessato in presenza del delegato all'autentica il quale accerta l'identità del dichiarante a mezzo di un documento di riconoscimento valido i cui estremi sono riportati nel corpo dell'autentica, che deve anche contenere data, luogo dell'autentica, nome, cognome e qualifica del funzionario che procede all'autenticazione, firma per esteso del funzionario che ha proceduto all'autentica e proprio timbro recante nome e cognome, timbro dell'ufficio. Qualora, nei casi previsti, l'atto di vendita non venga redatto sul certificato di proprietà, deve essere comunque redatto in duplice originale e deve essere autenticata sia la firma dell'acquirente che del venditore. L'attività del funzionario è comunque limitata all'autentica della firma; solo nel caso in cui il bene mobile sia di proprietà di una persona fisica e la sottoscrizione sia apposta da altra persona munita di apposita procura, occorre farsi presentare l'originale della procura stessa e nel caso di persona sottoposta a tutela, occorre l'originale dell'atto di tutela. All''autentica eseguita viene attribuito un numero di repertorio delle autentiche effettuate ai sensi dell'art. 7 del D.L. 223/2006 convertito in Legge 4 agosto 2006, n. 248.

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