LA GIUNTA COMUNALE

 

Visto l'art. 7, comma 6, del D.Lgs. n. 165 del 30.03.2001 secondo il quale “Per esigenze cui non possono far fronte con personale in servizio, le amministrazioni pubbliche possono conferire incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa, ad esperti di provata competenza, in presenza dei seguenti presupposti:

a) l'oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze attribuite dall'ordinamento all'amministrazione conferente e ad obiettivi e progetti specifici e determinati;

b) l'amministrazione deve avere preliminarmente accertato l'impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno;

c) la prestazione deve essere di natura temporanea e altamente qualificata;

d) devono essere preventivamente determinati durata, luogo, oggetto e compenso della collaborazione”;

 

Visto l'art. 3 commi 55/57 della legge 24.12.2007 n. 244 (legge finanziaria 2008) che hanno dettato una serie di disposizioni per gli enti locali ai fini del conferimento di incarichi di collaborazione, di studio, di ricerca e di consulenza a soggetti estranei all'amministrazione; in particolare, ciascun ente locale è tenuto a regolamentare, in conformità al quadro legislativo vigente, limiti, criteri e modalità per l'affidamento di tali incarichi, e a trasmettere il testo alla competente Sezione regionale della Corte dei Conti;

 

Visto l'art. 3 commi 18, 54 e 76 della L. 244/07 che impongono l'obbligo di pubblicare sul sito web dell'ente l'indicazione dei soggetti incaricati, la ragione dell'incarico e l'ammontare erogato, obbligo sanzionato, in caso di liquidazione dei compensi con omessa pubblicazione dei dati richiesti, come responsabilità erariale;

 

Vista la deliberazione n. 14/2008/Ind.Pr. del 17/4/2008 con cui la Corte dei Conti Sezione Veneto ha indicato le modalità attuative del controllo sui regolamenti per il conferimento degli incarichi esterni in attuazione dell'art. 3 comma 57 della legge n. 244/2007;

 

Visto l'art. 46 del D.L. 25/06/2008 n. 112, convertito in legge 6/08/2008 n. 133 che ha da ultimo introdotto sostanziali modifiche alla disciplina contenuta nell'art. 3 commi 55 e 56 della legge n. 244/2007, e ha riformulato l'art. 7 comma 6 del D.Lgs. n. 165/2001 (come modificato dalla L. n. 244/2007);

 

Visto che le modifiche della legge 133/2008 di conversione del Decreto 112/2008 riguardano l'art. 3 commi 55 e 56 della L. n. 244/2007 (nella parte in cui prevedevano l'obbligo di fissare nel regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi il limite massimo di spesa annua per gli incarichi in questione) e l'art. 7 commi 6 e seguenti del D. Lgs. n. 165/2001;

 

Precisato che al nuovo art. 7 comma 6, si dispone ora che:

·    gli esperti che ambiscono ad incarichi esterni da parte delle pubbliche amministrazioni devono essere in possesso di particolare e comprovata specializzazione non necessariamente di tipo universitario. Si può prescindere, infatti, dal requisito della comprovata specializzazione universitaria in caso di stipulazione di contratti d'opera per attività che debbano essere svolte da professionisti iscritti in ordini o albi o con soggetti che operino nel campo dell'arte, dello spettacolo o dei mestieri artigianali, ferma restando la necessità di accertare la maturata esperienza nel settore.

·    I presupposti elencati al comma 6 lett. da a) a d) diventano presupposti di legittimità degli incarichi esterni.

·    Al comma 6 lettera a), l'oggetto della prestazione, oltre che corrispondere alle competenze attribuite dall'ordinamento all'amministrazione conferente, a obiettivi e progetti specifici e determinati, deve anche risultare coerente con le esigenze di funzionalità dell'amministrazione conferente.

·    Il ricorso a contratti di collaborazione coordinata e continuativa per lo svolgimento di funzioni ordinarie o l'utilizzo dei collaboratori come lavoratori subordinati è causa di responsabilità amministrativa per il dirigente che  ha stipulato i contratti. A conferma di ciò, viene abrogato il secondo periodo dell'articolo 1, comma 9, del decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168 convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2004, n. 191.

 

            Viste le proprie precedenti deliberazioni n. 14 del 19.02.2008, n. 48 del 23.05.2008 e n. 91 del 20.11.2008 con le quali è stato adottato e adeguato il Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi;

 

            Vista la deliberazione n. 23/2009/Reg. del 26 marzo 2009 con la quale la Sezione Veneto della Corte dei Conti ha invitato i Consigli comunali e i Sindaco a porre in atto le necessarie azioni correttive;

 

Ritenuto opportuno modificare il comma 4 dell'art. 35  del citato regolamento oltre che per rispettare il principio di selettività introdotto dall'art. 7 comma 6 bis  del D.Lgs 165/2001, che stabilisce che le amministrazioni pubbliche disciplinano e rendono pubbliche, secondo i propri ordinamenti, procedure comparative per il conferimento degli incarichi di collaborazione anche per rendere più concorrenziali gli assetti di mercato, di contenere i livelli di spesa pubblica, nonché per dare diretta attuazione ai principi costituzionali  di buon andamento ed imparzialità dell'azione amministrativa e ai principi di libera concorrenza, non discriminazione, parità di trattamento e di sana gestione finanziaria;

 

            Dato atto che, ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, sulla proposta di delibera è stato espresso il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica da parte del responsabile del servizio;

 

            Visto il Decreto Legislativo n. 267/2000;

 

            Visto il Decreto Legislativo n. 165/2001;

                                                          

            Con l'assistenza giuridico-amministrativa del Segretario Comunale;

           

            Ad unanimità di voti,

 

D E L I B E R A

 

1. Di apportare, per i motivi in premessa esposti, le seguenti modifiche al vigente regolamento comunale sull'ordinamento degli uffici e servizi adottato con deliberazione di Giunta Comunale n. 14 del 19.02.2008 e modificato con successive deliberazioni di Giunta Comunale n. 48 del 23/05/2008 e n. 91 del 20.11.2008:

- l'art. 35  (Incarichi di collaborazione esterna) comma 4:

            4. Per l'affidamento dell'incarico l'Amministrazione Comunale, salvo che la legge non preveda diversamente, pubblica sul sito telematico comunale, per almeno dieci giorni, apposito avviso di ricerca di candidature contenente la descrizione dell'incarico da conferire, delle principali clausole che disciplineranno il relativo contratto d'opera, della misura del compenso se predeterminato e dei criteri di scelta del candidato che in primo luogo dovranno riferirsi alla competenza professionale richiesta e documentata dal curriculum e successivamente al minor compenso offerto dai candidati ed alle altre eventuali condizioni indicati nell'avviso.

 

2. Di dare atto che restano in vigore nel testo approvato con la deliberazione di Giunta Comunale n. 14 del 19.02.2008 e successive modificazioni, tutte le altre norme di cui alle collaborazioni professionali esterne del vigente regolamento comunale sull'ordinamento degli uffici e servizi;

 

3. Di trasmettere il presente provvedimento alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti.

 

Con separata ed unanime votazione, favorevole,

 

D I C H I A R A

 

la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134 - 4° comma - del D.Lgs. 18/08/2000, n.267.

 

                                                                 * * * * *

Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica ai sensi dell'art. 49, I° comma, del D. Lgs. 267/2000.

 

                                                                                        IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

                                                                                                   f.to Daniela Ghedin